/ area criminalistica, dattiloscopia, notizie, sistemi e tecniche investigative/ 0 comments

Quali sono le caratteristiche  che differenziano le impronte fino ad ora conosciute.

Le impronte digitali, a secondo della particolare figura che le creste papillari formano sul polpastrello, sono state suddivise in 4 gruppi “ADELTA, MONODELTA, BIDELTA, COMPOSTA”.

 

E’ stata fatta questa  distinzione   in base alla presenza o meno di una particolare zona dell’impronta denominata  “DELTA” (indicata dal triangolo giallo)  che è il punto in

cui convergono tre diverse zone dell’impronta dette “ZONA BASALE, ZONA MARGINALE, ZONA CENTRALE”.

 

  • L’impronta “ADELTA” è caratterizzata dalla mancanza di questa zona (DELTA) e le creste papillari attraversano tutta la superficie del polpastrello  percorrendolo da una estremità all’altra, senza formare nessuna ansa o involuzioni particolari, subendo solo una piccola e dolce curvatura verso l’alto in prossimità del centro del polpastrello.
  • L’impronta “MONODELTA” è caratterizzata dalla presenza di un solo  DELTA  in posizione decentrata rispetto al centro del polpastrello (verso destra o verso sinistra), consentendo così alle creste papillari di formare dalla parte opposta, una serie di anse che  entrano ed escono dallo stesso lato del polpastrello. Se la direzione delle anse va verso l’osso dell’avambraccio denominato “Radio”, queste figure sono dette “MONODELTA RADIALI” e sono considerate rare.
  • Nell’impronta denominata “BIDELTA” il sistema centrale è racchiuso tra  2 Delta posizionati in antitesi, ai lati del polpastrello. L’andamento delle creste papillari di questa zona, può assumere diverse forme tra le quali le più ricorrenti sono una figura più o meno concentrica,  a spirale, ovale.
  • L’impronta “COMPOSTA”, come la  “BIDELTA”, ha due delta ma si differenzia da questa per l’andamento particolare delle anse che formano una “serpentina” creando così due centri di figura ben distinti e separati, questo particolare andamento può somigliare o a una “S” (nella quasi totalità dei casi è riscontrabile sulle dita della mano sinistra) o a una “S al contrario” somigliante al numero   “2” (nella quasi totalità dei casi è riscontrabile sulle dita della mano destra).

Ci sono anche altre 2 particolari impronte dette “ADELTA PINIFORME” e “ COMPOSTA TRIDELTA”,  entrambe sono considerate rare.

 

  • La “PINIFORME” si differenzia dalla “ADELTA” classica, dal repentino e brusco innalzamento verso l’alto  delle creste papillari che non formano nessuna ansa, ma continuano ad attraversare da una parte all’altra il polpastrello senza che si formi la “ZONA CENTRALE”. Per questo motivo, pur essendoci  al centro di questa figura, un punto di convergenza di tre diverse direzioni delle creste, detto “DELTA”, questa figura è annoverata tra le “ADELTA”.
  • La “TRIDELTA” è una impronta in cui ci sono ben 3 “DELTA”  questa particolare impronta è annoverata tra le “COMPOSTE”.

 

 

 

 

Leave a Comment